La vittoria di domenica scorsa al PalaSassi ha sancito il passaggio del turno dell’Olimpia Matera nei confronti dei Lions Bisceglie e pertanto i lucani saranno i prossimi avversari dell’Allianz Pazienza San Severo nella semifinale playoff che si giocherà al meglio delle cinque gare e che avrà inizio domenica 12 maggio al Pala Falcone e Borsellino.

Matera è da tutti conosciuta come la città dei “sassi”, come la città che ha ricevuto il riconoscimento di capitale europea della cultura, insomma una “cartolina” da visitare e godersi perché è un gioiello del territorio italiano. Se da un lato è ben nota per il suo splendore paesaggistico culturale, dall’altro forse non tutti sanno che Matera ha una lunga storia cestistica alle spalle, che l’ha vista nascere nel lontano 1960 grazie all’interesse per il basket di un gruppo di amici che rispondono ai nomi di Giannino Grieco, Tonio Epifania e Michele Di Cuia. Inizialmente la società partecipò soltanto ai campionati giovanili vincendo diversi titoli provinciali e regionali.

Nel 1980 si iscrive al campionato di serie D che vince guadagnando la promozione alla C2. La scalata non si ferma qui, nel 1984 sale in serie C e soltanto due anni dopo in serie B2. In questa categoria ci resta molti anni disputando campionati di buon livello, partecipando anche più volte ai playoff. Nella stagione 1997/1998 si guadagna l’accesso al campionato di serie B1, ma la favola dura soltanto un anno perché retrocede immediatamente in B2. Non deve però attendere molto per salire nuovamente di categoria: nel 2003/2004 la squadra allenata da coach Roberto Miriello domina il campionato di B2 e si guadagna sul campo la promozione. Seguono ben otto stagioni nella stessa serie chiamata prima B1 e poi DNA.  Ricordiamo l’anno sportivo 2011/2012 quando, guidata da Ciccio Ponticiello e con una squadra di giovani (fatta eccezione per il capitano Grappasonni), giunge all’ultimo posto nella sua conference perdendo al primo turno dei playout con la Cestistica San Severo, ma al secondo turno riuscirà a salvarsi (contro Ruvo di Puglia) ed a mantenere il diritto a partecipare allo stesso campionato l’anno successivo.

Nel 2012/2013, con Giovanni Benedetto in panchina, arrivano anche giocatori di livello, tra cui il nostro Massimo Rezzano, che portano la squadra alla promozione in DNA Silver. L’anno successivo si classifica all’ottavo posto e viene eliminata in semifinale playoff dall’Assigeco Casalpusterlengo. Nel 2014/2015 si salva, pur non disputando un bellissimo campionato, ma la retrocessione non riesce ad evitarla nel 2016. Il resto è storia recente, i lucani hanno partecipato al campionato di serie B nelle ultime stagioni e adesso li attendiamo per la semifinale playoff.

Come sempre gli avversari saranno i benvenuti a casa nostra, ma saremo tutti pronti a far sentire loro l’urlo del nostro sesto uomo. Forza neri!

Ferdinando Maggio
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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